DALL'ALUMNI-ATLEC: |
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A TORINO TRE GIORNI DI LAVORO TRA STUDIOSI DI ECONOMIA E SIMULAZIONE E UFFICI STUDI DI BANCHE CENTRALI: Agent-Based Models for Banks and Finance ’09 – BAM-BaF09, dal 9 all’11 febbraio 2009, a Villa Gualino.
Crisi di liquidità, complessità, imprevedibilità o no delle emergenze, possibili spiegazioni e proposte, lenti di ingrandimento per meglio comprendere che cosa è accaduto e che cosa potrà accadere sotto certe condizioni: ecco di che cosa si è discusso in un workshop di tre giorni organizzato a Torino dal Dipartimento di Scienze economiche e finanziarie Prato in collaborazione con la Banca d’Italia e con l’appoggio dell’ABI, di ISI – la fondazione per l’interscambio scientifico, che ha svolto un ruolo pionieristico sui temi della complessità (www.isi.it) e dell’AISC (www.aisc-net.it), associazione nazionale degli studiosi di scienze cognitive.
Al workshop si sono incontrati studiosi italiani e stranieri attivi nell’accademia o all’interno delle banche centrali italiana, inglese, messicana, finlandese e inglese: il buon esito dell’incontro è derivato proprio dalla presenza delle due culture, non così lontane, ma certo non coincidenti. Il materiale discusso è reperibile all’indirizzo http://eco83.econ.unito.it/terna/abm-baf09/.
Quello che sta accadendo nel mondo finanziario deriva dai comportamenti, di pochi o molti soggetti, con ricadute dirette e indirette su tutti: come tenere conto di tutto ciò nell’analisi economica? Creando modelli come quelli trattati nel workshop in cui le azioni, le scelte, le azioni e le interazioni di agenti economici eterogenei, se necessario riprodotti in grande numero, vincolati a comportamenti predeterminati o liberi di crearne di nuovi, fanno emergere risultati aggregati molto spesso con effetti non previsti o non prevedibili a priori.
Si tratta quasi di una lente di ingrandimento posta sulla realtà, grazie al fatto che con i modelli di simulazione ad agenti possiamo per la prima volta nella storia della scienza costruire artefatti di strutture sociali: in questo modo siamo in grado di confrontare i dati reali e quelli artificiali, per capire ciò che accade nella realtà, là dove conosciamo ben poco del comportamento effettivo degli agenti, grazie ai dati del mondo artificiale, dove conosciamo tutti gli elementi di base, essendone gli autori.
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ARTICOLO DI FONDO
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La Facoltà in contatto con le aziende
Il mondo delle aziende rappresenta lo sbocco naturale della grande maggioranza dei nostri laureati. Per questo motivo, da tempo, la Facoltà ha intensificato i rapporti con le aziende di ogni genere e dimensione, individuando alcuni canali di contatto diretto che, oltre ad integrare l'attività didattica, favoriscono il posizionamento dei laureati nel contesto lavorativo.
Attraverso il JobPlacement, le oltre duemila aziende convenzionate ricevono periodicamente gli elenchi dei laureandi e laureati ed i loro curricula. Sono stati attivati sistematicamente verso tali imprese stage curriculari, volti al completamento del profilo formativo e allo sviluppo della tesi, ed extracurriculari finalizzati all'inserimento lavorativo. Il servizio alle aziende comprende anche la diffusione tramite mailing list e sito web di offerte di lavoro e di stage e la preselezione di profili specifici. La Facoltà mette inoltre a disposizione delle aziende partner l'opportunità di presentare in aula, a laureandi selezionati, la loro attività e le specifiche esigenze di recruting. Il primo contatto che gli studenti hanno con le imprese avviene con le testimonianze di manager, molti dei quali Alumni, all'interno dei corsi attivati; inoltre, molto spesso, tali manager vengono coinvolti nel supporto alla redazione delle tesi di laurea in qualità di correlatori aziendali. Il recente rilancio dell'Alumni e della preziosa rete di relazioni all'interno dei suoi soci è da vedersi nell'ottica di una ulteriore intensificazione di relazioni tra la Facoltà e le aziende, stimolando iniziative volte alla soddisfazione dei diversi attori. Da un lato i laureati, affinchè abbiano un contatto diretto con le aziende che svolgono attività di recruiting, dall'altro le imprese, fornendo loro diversi servizi. La partecipazione alle numerose attività in programma, quali convegni, seminari e visite ad imprese di rilevanza, si pone come finalità di rendere più facili e veloci i rapporti tra tali soggetti, e anche di rafforzare il legame della Facoltà stessa con i propri laureati.
(segue...)
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Università degli Studi di Torino
Facoltà di Economia |
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